Quasi-sottotitoli male orchestrati

Cercando informazioni sul tradizionale Concerto di Capodanno, mi sono imbattuto in un interessante video sottotitolato relativo alla Orchestra Sinfonica di YouTube (la prima creata tramite audizioni su Internet).

La singolarità del video deriva dal fatto che il soggetto (il Direttore Tan Dun, di origini cinesi) si esprime in un particolare “quasi‑inglese”, che i “quasi‑sottotitoli” non riescono proprio ad afferrare.

Un altro elemento singolare è un macroscopico problema di codifica dei caratteri accentati, che per una volta non è generato dal formato UTF-8.

Tan Dun e la LSO - problema di codifica dei caratteri

Il problema di codifica è dovuto quasi certamente a un passaggio maldestro tra sistema Windows e sistema Mac. L’errore visibile nel fotogramma sopra, per esempio, ha una semplice spiegazione: nella codifica ISO-8859-1 la lettera è corrisponde al valore esadecimale E8, che identifica la lettera Ë nella codifica Mac-roman.

Il problema di traduzione è reso evidente dalla mancata corrispondenza logica tra parlato e sottotitoli. È vero che Tan Dun non si esprime in un inglese perfetto e che la sua pronuncia è a volte poco chiara, ma basta guardare e ascoltare con attenzione il video per capire che, complessivamente, c’è qualcosa che non va.

Per esempio, che cosa significa condividere l’esperienza per l’un l’altro? Oppure, perché ci sono parti tra parentesi quadre rimaste in inglese?

In particolare mi ha colpito la frase seguente, che appare nell’intervallo 0:37-0:42 del video:

l’alto di quei freni a tamburo e i segnali di arresto dell’automobile

Mi sbaglierò, ma mi sembra che le parole pronunciate siano:

the high donging of those brake-drums and brake-gongs from the automobile

Tenuto conto del quasi-inglese e del contesto del video, credo che il quasi-sottotitolo più probabile sia quindi:

i rintocchi acuti di quei dischi-tamburo e quei cerchioni-gong, derivati da un’auto

A parte gli esempi riportati sopra ci sono altre parti un po’ oscure, che dimostrano che il video è finito online senza l’imprimatur di una persona di buon senso che simulasse l’utente finale.

Che dire? Forse era meglio lasciar parlare il Maestro😉

Tan Dun e la LSO - problemi nei sottotitoli

5 Risposte to “Quasi-sottotitoli male orchestrati”

  1. dan Says:

    Succede quando si traducono i sottotitoli “alla cieca”, senza poter vedere il video…:-/
    Molto spesso, come ben saprai, i traduttori non sono messi nelle condizioni di lavorare decentemente, e a volte neanche i revisori. In più subentrano problemi, come quello della codifica, che nulla c’entrano con la traduzione ma finiscono per discreditare i traduttori. Sopratutto agli occhi dei non addetti ai lavori.

    Nello specifico la frase a cui ti riferisci in origine era:
    “Beautiful, beautiful. and the high […?] of those, break drums, and break gongs from the automobile.”

    Puoi immaginare: tradurre un inglese maccheronico senza vedere il video e capire cosa sta succedendo…

    Comunque, i “brake drums” sono proprio i “freni a tamburo” delle auto, che talvolta vengono utilizzati come percussioni da certe orchestre.

  2. g1anluca Says:

    Grazie del tuo commento, dan.

    Dalle tue parole mi sembra di capire che tu abbia preso parte alla realizzazione dei quasi-sottotitoli (come traduttore o come revisore). Se hai lavorato su una quasi-trascrizione senza poter guardare il video, allora sei quasi-bravo😉

    Scherzi a parte, so bene come gira il mondo della traduzione (e come possano girare a traduttori e revisori). Con le mie parole non voglio quindi screditare nessuno, ma rendere evidente che la percezione dell’utente finale è spesso l’ultimo dei pensieri. Troppo spesso si sottovaluta l’importanza di avere un “direttore d’orchestra” che coordini i vari “strumenti” (autori, traduttori, revisori, ecc.) per armonizzare il risultato finale. Un simile scenario sarebbe assolutamente impensabile nell’ambito di un’orchestra sinfonica…

    Tornando ai sottotitoli, credo che gli oggetti utilizzati come tamburi siano dischi dei freni (disc brake) e non freni a tamburo (drum brake). Gli oggetti utilizzati come gong dovrebbero essere invece dei cerchioni (wheel rim). Guardando questo video mi sembra di capire che i termini brake drum (notare l’inversione delle parole) e brake gong siano in effetti utilizzati come sostantivi per indicare i due inusuali strumenti.

    Un’ultima osservazione: se i sottotitoli fossero stati inseriti con l’apposita funzione resa disponibile da YouTube, non sarebbe stato difficile correggere i testi e ci sarebbe stato 1 solo video sottotitolato in più lingue (e non n video con quasi-sottotitoli incorporati).

  3. dan Says:

    Certo, hai ragione.
    Insomma, come avrai capito molte cose non sono andate come avrebbero dovuto per questo video. In più, consentimi di dire, che è facile a posteriori individuare errori e problemi, quando i materiali di riferimento – come il video a cui rimandi – sono disponibili. Niente di tutto ciò era disponibile in fase di traduzione…
    Con questto, so benissimo che non è tua intenzione screditare nessuno.

    Riguardo ai “brake drum”, perdonami, ma insisto🙂
    http://it.youtube.com/watch?v=LSABrM6B3jY&feature=related
    In questo video, sono proprio dei “freni a tamburo”. Ad ogni modo ha poca importanza.
    Saluti
    D.

  4. g1anluca Says:

    Grazie della tua risposta, dan.

    Credo che i quasi-sottotitoli possano comunque servire da esempio di riflessione, perché in fondo la facilità di individuazione degli errori a posteriori è una diretta conseguenza di una mancata “orchestrazione” a priori (che non ha fornito ai traduttori il necessario livello di contesto).

    Per quanto riguarda i “brake drum”, mi scuserai se ho dovuto indagare oltre🙂

    Dalle informazioni disponibili nel libro Le percussioni di Guido Facchin si deduce che lo strumento è stato “concepito” negli anni ’30 e realizzato con il tamburo dei freni a tamburo di un’automobile.

    Nel video dell’Orchestra Sinfonica della RAI che hai indicato tu si vede quindi una versione “classica”, mentre nel video della London Symphony Orchestra che ho indicato io si vede una versione che definirei “moderna”, dato che il nome storico brake drum è associato a uno strumento realizzato con il disco dei freni a disco.

    OK, non è importante, ma avevamo quasi-ragione tutti e due😉

  5. mangiafagioli Says:

    il tuo sito fa schifo🙂

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