Mastered non è uno standard, anzi sì

Inserendo un disco vuoto nel masterizzatore e accedendo alla relativa unità, Windows Vista presenta una schermata che chiede all’utente di assegnare un titolo al disco.

Finestra Masterizza disco, versione contratta

La maggior parte degli utenti mantiene o modifica il titolo proposto e prosegue facendo clic su Avanti. Gli utenti più esperti che decidono di fare clic su Mostra opzioni di formattazione si trovano di fronte all’ardua scelta del metodo di masterizzazione da utilizzare, e hanno due criptiche opzioni a disposizione.

Finestra Masterizza disco, versione espansa

Anche se non è per niente ovvio, e la scelta pare voluta, Live File system e Mastered indicano in realtà due formati standard, supportati da altri sistemi operativi come GNU/Linux e Mac OS X.

La scelta di non chiamare le cose con il loro nome è di per sé discutibile e fonte di malintesi, ma anche la localizzazione in lingua italiana di Windows Vista ha contribuito a generare confusione nell’utente, dato che ha mantenuto le opzioni originali inglesi senza tentare di renderle meno oscure attraverso la traduzione.

Gli utenti esperti di masterizzazione rimangono quindi spiazzati, non riuscendo a ricondurre le due opzioni a qualcosa di noto. Nemmeno le descrizioni, incomplete e imprecise, aiutano a compiere una scelta consapevole.

Di seguito fornisco una versione alternativa delle due opzioni e alcuni commenti.

Live File system (alias UDF)

Ecco la versione originale:

Consente di aggiungere e cancellare file, come un’unità di memoria flash USB. Potrebbe non essere leggibile su sistemi operativi precedenti a Windows XP.

Ed ecco una versione alternativa:

Indica un formato standard UDF (Universal Disk Format) che permette di usare il CD/DVD come se fosse una chiavetta USB, aggiungendo e rimuovendo file (anche su supporti non riscrivibili).

Il formato potrebbe non essere supportato da sistemi operativi Windows precedenti a Windows XP. Questo è dovuto alle 4 versioni UDF disponibili (selezionabili dal collegamento Cambia versione). La versione UDF predefinita è la 2.01.

Penso che per questa opzione Microsoft avrebbe dovuto utilizzare semplicemente “UDF”, evitando di confondere gli utenti. Il traduttore è parzialmente giustificato, data la difficoltà di tradurre ciò che sembra il nome di un formato proprietario.

Mastered (alias ISO 9660)

Ecco la versione originale:

Leggibilità su tutti i computer e su alcuni lettori CD/DVD. È necessario scrivere tutti i file contemporaneamente. I singoli file non possono essere eliminati in seguito.

Ed ecco una versione alternativa:

Corrisponde al classico metodo di masterizzazione multi-sessione dello standard ISO 9660, diffusamente supportato. A differenza del formato UDF, i file vengono scritti in sessioni cumulative.

I file non possono essere eliminati singolarmente in seguito, ma Windows Vista consente di “sovrascrivere” i file esistenti, rendendo visibile solo la versione dell’ultima sessione.

Penso che per questa opzione Microsoft avrebbe dovuto utilizzare semplicemente “ISO 9660”, evitando di confondere i traduttori e indurli all’errore. La scelta di mantenere la forma inglese nella traduzione non è giustificabile, dato che induce a pensare che si tratti di un formato proprietario, e non di “[disco] masterizzato”.

Per curiosità ho voluto controllare le scelte effettuate per le altre principali lingue europee:

  • La lingua tedesca ha mantenuto anch’essa l’originale inglese.
  • La lingua spagnola ha tentato di tradurre, ritengo con risultati peggiori, mediante “Con registro de inicio maestro”, ovvero “Con Master Boot Record”.
  • La lingua francese, come tradizione, ha preferito localizzare il termine rendendolo comprensibile e quindi ha scelto “À image ISO”.

A volte è utile eseguire controlli incrociati come questo, perché offrono maggiori opportunità di cogliere il contesto.

Conclusioni

Non c’è molta speranza che Microsoft aggiorni e/o modifichi il testo della finestra Masterizza disco. In pratica, è utile sapere che il formato predefinito di masterizzazione di Windows Vista è UDF versione 2.01 e che l’opzione alternativa è il formato ISO 9660.

 

4 Risposte to “Mastered non è uno standard, anzi sì”

  1. Terminologia etc. : Mastered, burned e masterizzato Says:

    […] font e Mastered. Lo spunto l’ha avuto da un post dell’anno scorso in un blog molto interessante, Premere il tasto ANY, dove G1anluca analizza il contenuto di una finestra di dialogo di Windows Vista che prevede due […]

  2. francesca Says:

    se ho ben capito, una volta scelto il tipo di formattazione, passare da live file system a mastered e viceversa praticamente è impossibile per un comune mortale
    vi ringrazio per i vostri chiarimenti

  3. g1anluca Says:

    Grazie del tuo commento, Francesca.

    Proverò a rispondere alla tua domanda, anche se esula un po’ dall’argomento del blog.

    Il formato che scegli (UDF o ISO) determina il metodo di scrittura sul disco.

    Se il supporto non è cancellabile, la scelta è irreversibile.

    Se invece il supporto è di tipo RW, allora puoi sempre decidere di cancellarlo e ripartire da capo.

    Gianluca

  4. Abu DhabiAttorneys Dubai Says:

    I know this web site gives quality dependent content and additional
    stuff, is there any other site which gives these information in quality?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: