Android è una piattaforma software per dispositivi mobili, resa open source lo scorso anno. Sul mercato stanno iniziando a comparire i primi cellulari che la utilizzano e sta crescendo anche il numero delle relative applicazioni, gratuite e a pagamento.
L’internazionalizzazione di Android è ancora in fase di stabilizzazione, ma l’SDK 1.5 rappresenta un buon punto di partenza. Il sistema base è attualmente localizzato in ceco, cinese, coreano, francese, giapponese, inglese, italiano, olandese, polacco, russo, spagnolo e tedesco (per alcune lingue esistono delle varianti nazionali).
La localizzazione delle applicazioni sarà uno dei passi che i produttori dovranno affrontare per poter meglio diffondere il loro software nel mondo. Una prima bozza di documentazione è disponibile qui.
La gestione delle semplici stringhe è abbastanza semplice e lineare, mentre il supporto delle forme plurali è ancora parziale. Nelle risorse di localizzazione (file strings.xml) è possibile definire elementi <plurals> che specificano le varianti per le 5 casistiche base, come mostrato nell’esempio seguente.
Il significato delle 5 varianti è simile a quello di Google Chrome, tenuto conto che other corrisponde a default.
A differenza di Chrome, però, le casistiche attualmente applicate in Android sono solo due: one (per il numerale 1) e other (per il numerale diverso da 1). Fa eccezione la lingua ceca, per la quale viene considerata anche la forma few (valida per i numerali 2, 3 e 4).
La schermata seguente mostra una sequenza di esempio per inglese e ceco, in cui le stringhe contengono tra parentesi quadre la casistica applicata al numerale che appare a sinistra.

In pratica tutte le lingue (tranne il ceco) possono definire solo il valore predefinito e il valore corrispondente al numerale 1. In generale ciò non è un problema, ma i traduttori francese, polacco e russo sono costretti a de-numeralizzare per evitare errori di concordanza.
In proposito è interessante notare il commento inserito dallo sviluppatore nella sezione di codice che implementa la concordanza numerale-casistica:
Yuck-o. This is not the right way to implement this. When the ICU PluralRules object has been integrated to android, we should switch to that. For now, yuck-o.
In pratica il commento indica che fino a quando le librerie del progetto ICU non verranno integrate in Android, le forme plurali resteranno implementate in modo inappropriato.
Il termine yuck-o (”porcheria”) è quasi certamente un riferimento a una famosa frase di Linus Torvalds.
Se solo lo sviluppatore avesse aggiunto le necessarie eccezioni per altre 3 lingue, la sua “porcheria” avrebbe funzionato